2020

Social Tour presso lo Stabilimento Buzzi Unicem di Guidonia: al centro arte e consapevolezza sociale
11 giugno 2024

Social Tour presso lo Stabilimento Buzzi Unicem di Guidonia: al centro arte e consapevolezza sociale

Dal 13 al 16 giugno, Guidonia Montecelio ospiterà il "Social Tour", un progetto dedicato alla sensibilizzazione del disagio sociale attraverso l’arte.

Il Social Tour rappresenta un’esperienza immersiva che unisce l’espressione artistica alla consapevolezza delle sfide sociali. Promuovendo la comprensione e l’accoglienza delle diversità, questa iniziativa mira a eliminare i pregiudizi e a costruire una comunità più inclusiva e informata.

Il programma prevede quattro giorni intensi di eventi gratuiti durante i quali saranno coinvolti artisti, esperti e appassionati di vari settori. Saranno organizzati incontri, spettacoli, concerti, street art e mostre, con l’obiettivo di sensibilizzare la comunità di Guidonia Montecelio sul tema del disagio sociale attraverso arte, musica e sport.

Il tour si concluderà domenica 16 giugno presso il nostro stabilimento di Guidonia con mostre, spazi informativi e un concerto-spettacolo imperdibile.

 

Per maggiori dettagli e per consultare il programma completo, visita la pagina ufficiale dell’evento a questo link.

Mario Paterlini premiato da Forbes Italia
17 dicembre 2020

Mario Paterlini premiato da Forbes Italia

Mario Paterlini, Consigliere indipendente non esecutivo di Buzzi Unicem, è stato premiato da Forbes Italia come migliore CEO per la categoria – Culture Innovation. 
Il riconoscimento è stato assegnato, durante la serata del 3 dicembre, nel corso della terza edizione dell’evento in live streaming “CEO Italian Awards 2020”, dedicato alla nomina dei CEO italiani che si sono distinti per resilienza, innovazione e sostenibilità. 
Paterlini, ingegnere, da dieci anni CEO del Gruppo Sapio, ha maturato esperienze in diversi contesti internazionali, ed è Consigliere di Amministrazione in altre importanti aziende italiane. 
È stato premiato da Forbes Italia per aver sviluppato la cultura del cambiamento in contesti di business.

ArenA Buzzi Unicem: un progetto per uno spazio multidisciplinare presso la cementeria di Guidonia
15 dicembre 2020

ArenA Buzzi Unicem: un progetto per uno spazio multidisciplinare presso la cementeria di Guidonia

Buzzi Unicem ha dato il via al progetto “ArenA Buzzi Unicem”, uno studio pensato per trasformare un vasto spazio all’interno della cementeria Buzzi Unicem di Guidonia in un’area multidisciplinare, attraverso gli strumenti dell’arte e dell’architettura.
L’azienda, da sempre impegnata a favorire lo scambio con il contesto sociale locale, ha coinvolto in questo disegno l’artista Alfredo Pirri e il Dipartimento di Architettura dell’Università di Roma Tre, guidato da Paolo Desideri. L’obiettivo è quello di sviluppare un piano di riconversione di un capannone attualmente sottoutilizzato per trasformarlo in un’area destinata ad attività culturali, educative e sociali con una completa apertura all’esterno. 
Nell’ambito del workshop pensato per lanciare il progetto, la giornata di apertura si è tenuta presso lo stabilimento di Guidonia, quando oltre 50 studenti del Corso di Progettazione Architettonica e del Dottorato in Paesaggi della Città Contemporanea, sono stati chiamati a ripercorrere le assonanze tra i mondi dell’arte, dell’industria e del territorio, con lo scopo raccogliere informazioni di contesto, suggestioni e indicazioni progettuali utili alla elaborazione dei concept progettuali. 
Il coinvolgimento degli studenti è proseguito sotto forma di una charrette d’architettura, un’intensa settimana di progettazione, giornate di studio e seminari presso la Facoltà di Architettura che ha portato loro, a conclusione del workshop, a sottoporre le proposte progettuali ad una giuria di esperti e professionisti.
Alcuni ragazzi particolarmente meritevoli e interessati, sono stati selezionati per affiancare Alfredo Pirri e Paolo Desideri nella redazione di un successivo studio di fattibilità. 
L’ambizione del progetto, laddove lo studio preliminare confermasse la fattibilità di quanto fino ad ora ideato, è quella di rendere fruibile l’area entro i prossimi 18 mesi. L’intervento di riqualificazione ospiterà anche una mostra permanente degli acquerelli ideativi realizzati dall’artista Pirri, a testimonianza delle origini del progetto e a fondamenta dell’iniziativa.
ArenA Buzzi Unicem vuole essere un esempio di integrazione fra stabilimento e territorio, unico e originale nel suo genere.

ArenA Workshop Brochure
Di seguito il link al post pubblicato sulla homepage dell’Università di Roma Tre: https://architettura.uniroma3.it/articoli/arena-buzzi-unicem-workshop-138802/

Federbeton pubblica il Rapporto di Sostenibilità 2019
03 novembre 2020

Federbeton pubblica il Rapporto di Sostenibilità 2019

Federbeton pubblica il primo Rapporto di Sostenibilità 2019, redatto sulla base delle informazioni fornite dalle aziende che fanno parte di Aitec e Atecap, associazioni nazionali dei produttori di cemento e calcestruzzo.

Il report presenta dati incoraggianti e pone l’accento sugli investimenti (oltre 110 milioni di euro) in tecnologie innovative per il miglioramento dei livelli di sostenibilità degli impianti e per la salute e sicurezza  dei lavoratori. Dal punto di vista ambientale, il documento evidenzia una riduzione delle tonnellate di CO2 emesse in atmosfera grazie all’utilizzo della biomassa nei combustili, che ha ridotto del 20,3% il consumo di energia da fonti fossili.

La versione integrale è consultabile qui.

Per maggiori informazioni: https://blog.federbeton.it

Calcestruzzo e digitalizzazione, Unical presenta gli elementi BIM
29 ottobre 2020

Calcestruzzo e digitalizzazione, Unical presenta gli elementi BIM

Il BIM ( Building Information Modelling) è un sistema costituito da piattaforme informatiche che raccolgono tutti i dati di una costruzione: dai calcoli strutturali ai disegni architettonici, dalle caratteristiche dei materiali a quanto effettivamente realizzato in cantiere, comprendendo le prove sui materiali e le informazioni utili per la futura manutenzione. Si tratta di un importante strumento che porta anche l’edilizia verso una realtà industriale, con la possibilità di rendere  tutto il processo di costruzione più efficiente, preciso e affidabile.

Il calcestruzzo gioca un ruolo importante in questo processo perché diventa possibile fornire a tutti gli attori le informazioni utili incluse le  caratteristiche e le prestazioni aggiuntive del materiale per migliorare il risultato finale dell’opera.

Per questo presentiamo i primi elementi Unical BIM: elementi costruttivi trai più comuni, che riportano tutte le informazioni tecniche proprie dei calcestruzzi dedicati Unical, con le caratteristiche più indicate per la buona realizzazione finale. I nostri elementi BIM sono rivolti principalmente ai progettisti, che potranno sfruttare le prestazioni aggiuntive dei nostri calcestruzzi dedicati con la certezza di inserire nei loro progetti tutte le indicazioni necessarie nelle fasi di realizzazione, dall’acquisto dei materiali alla messa in opera.

I nostri elementi BIM sono disponibili gratuitamente tramite la piattaforma Bimpool, e verranno nel tempo arricchiti e ampliati anche in funzione delle richieste del mercato.

L’impianto pilota del progetto CLEANKER è stato inaugurato
22 ottobre 2020

L’impianto pilota del progetto CLEANKER è stato inaugurato


Venerdì 9 ottobre, presso lo stabilimento Buzzi Unicem di Vernasca, è stato inaugurato l’impianto pilota del progetto “CLEANKER” che ha come obiettivo la dimostrazione di una tecnologia per la cattura dell’anidride carbonica (CO2) nelle cementerie.
Dopo tre anni intensi di lavoro e progettazione, si è arrivati finalmente alla fase cruciale: la sperimentazione in ambiente industriale per dimostrare l’applicabilità della tecnologia Calcium Looping all’industria del cemento per la captazione dell’anidride carbonica liberata dal processo produttivo. Le campagne sperimentali si svolgeranno con le modalità tipiche dei progetti di ricerca: sono previsti “short” e “long” test da realizzare nell’arco di circa dieci mesi per un funzionamento effettivo al massimo di un mese. Tra un test e l’altro trascorrerà un tempo variabile, funzionale all’analisi dei dati raccolti nella precedente campagna per calibrare al meglio i parametri operativi di quella successiva.
Grazie al progetto CLEANKER (CLEAN- clinKER) si potrà giungere ad una stima delle modifiche e degli investimenti necessari per le cementerie esistenti e dei loro costi operativi, per valutare anche la sostenibilità economica della tecnologia di cattura della CO2.
Durante la mattinata, diversi relatori si sono succeduti sul podio, affrontando i seguenti temi: “CCUS - Cattura, Utilizzo e Stoccaggio della CO2 - una sfida tecnologica e una opportunità per il mondo industriale” a cura di Stefano Consonni, Presidente LEAP; “CCUS nell’industria del cemento” con Luigi Buzzi, Direttore Tecnico di Gruppo; “CLEANKER: tecnologia, sperimentazione e prospettive future” a cura di Matteo Romano del Politecnico di Milano; “CLEANKER: successi tecnologici raggiunti” con Giovanni Cinti e Guido Pellegrino di Italcementi e “La vision europea, nazionale e regionale per la lotta ai cambiamenti climatici” a cura degli oratori Riccardo Basosi, Marcello Capra, Attilio Raimondi e Sandro Fuzzi.
Al meeting è intervenuto anche il Sindaco di Vernasca, Giuseppe Sidoli, che ha speso parole di apprezzamento per tutti i partner coinvolti in questo importate progetto di innovazione.
L’evento è stato ripreso dai media locali con l’intento di far comprendere meglio al territorio il valore di questa attività di ricerca. Fabio Lunardini, giornalista del quotidiano Libertà, ha intervistato il COO Cemento Italia Antonio Buzzi e il Prof. Stefano Consonni.
L’incontro, a cui hanno partecipato oltre 50 persone, si è concluso con il taglio del nastro per l’inaugurazione dell’impianto.
 

Unical al GIC: le Giornate Italiane del Calcestruzzo a Piacenza dal 29 al 31 ottobre
19 ottobre 2020

Unical al GIC: le Giornate Italiane del Calcestruzzo a Piacenza dal 29 al 31 ottobre

Il 29 ottobre a Piacenza si inaugura la terza edizione del GIC – Giornate Italiane del Calcestruzzo, la mostra-convegno italiana dedicata al mondo del calcestruzzo e alle sue tecnologie.
Oltre alla parte espositiva, il GIC presenta un ampio programma di convegni, workshop e seminari che diventano momenti di confronto e aggiornamento professionale: si parlerà infatti di nuove normative, tecnologie innovative e tendenze del mercato.

Unical sarà presente alla manifestazione allo stand D32/E31 con due focus importanti:  la nuova piattaforma BIM, connubio tra calcestruzzo e digitalizzazione e sostenibilità, in cui si presenteranno le procedure adottate per ridurre gli impatti ambientali, promuovendo modelli di produzione più sostenibili.

Vienici a trovare: scarica il tuo biglietto gratuito da questo link.

Save the date: gli eventi Unical al SAIE
12 ottobre 2020

Save the date: gli eventi Unical al SAIE

In occasione del SAIE, Unical presenta tre importanti eventi sul tema calcestruzzo.
Il primo appuntamento è per il 15 ottobre alle ore 15, con un convegno dal titolo “Calcestruzzi a basso sviluppo di calore per getti massivi” presentato da Marco Francini (Unical) presso l’area InCalcestruzzo Pad. 26 Stand A02.

Il 16 ottobre sempre nell’Area InCalcestruzzo, doppio appuntamento: alle ore 13, Francesco Biasioli (ERMCO), Marco Borroni (Unical) e Alessandro Cattaneo (BimPool) e Stefano Rostagno (Brains Digital) presentano la nuova piattaforma Unical BIM e gli elementi in calcestruzzo preconfezionato per una progettazione accurata, efficiente, rispettosa dell’ambiente ed economica.
Alle ore 14:30Andrea Bolondi e Marco Borroni (Unical) insieme a Francesco Biasioli, e a Giovanni Plizzari (professore Tecnica delle Costruzioni), Luigi Coppola (ACI Italy Chatper) e Pietro Petrucco (Ance e Fiec) presentano un dibattito dal tema “Industria del calcestruzzo tra digitalizzazione e sostenibilità”.

La partecipazione agli eventi è gratuita e in diretta streaming sulla piattaforma virtuale del SAIE.

SAIE 2020: Unical conferma l’appuntamento alla fiera di Bologna dal 14 al 17 ottobre
22 settembre 2020

SAIE 2020: Unical conferma l’appuntamento alla fiera di Bologna dal 14 al 17 ottobre

Il 14 ottobre riapre i battenti il SAIE, una delle più importanti manifestazioni dedicate al sistema delle costruzioni, divenuta negli anni un importante punto d’incontro commerciale, formativo e informativo per tutti gli interlocutori del settore. Con lo slogan  “Riparti Italia”, la fiera punta all’innovazione, alla digitalizzazione e alla sostenibilità, temi chiave per il rilancio del Paese.

Unical sarà presente in fiera al Pad. 26 stand A22 e presenterà due focus importanti:  la nuova piattaforma BIM, connubio tra calcestruzzo e digitalizzazione e calcestruzzo e riciclo, in cui si presenteranno le procedure adottate per ridurre gli impatti ambientali, promuovendo modelli di produzione più sostenibili.

Vienici a trovare: i biglietti gratuiti sono disponibili a questo link.

Il progetto Cleanker protagonista di Superquark
04 settembre 2020

Il progetto Cleanker protagonista di Superquark

Oltre 2 milioni di spettatori hanno assistito il 26 agosto alla puntata di Superquark su Rai1, che ha messo in evidenza l’innovazione e l’ambizione del progetto di ricerca europea Cleanker, in fase di sperimentazione presso la cementeria Buzzi Unicem di Vernasca.
I giornalisti Paolo Magliocco e Daniela Franco, con un intervento della ricercatrice Martina Fantini del LEAP, che cura il coordinamento scientifico del progetto, hanno raccontato come questa iniziativa si pone l’obiettivo di isolare  l’anidride carbonica (CO2) prodotta dalla cementeria durante il processo produttivo, prima che venga rilasciata in atmosfera.
Il nome evocativo, Cleanker sta per Clean clinker production by calcium looping process, ossia produrre “clinker pulito”, catturando la CO2 generata dal processo produttivo, attraverso la tecnologia del ciclo del calcio rigenerativo. L’obiettivo è isolare la CO2 dei gas, concentrandola oltre il 90% e rendendola successivamente disponibile per stoccaggi sotterranei o per riutilizzi in altri ambiti industriali, quali ad esempio processi di sintesi o produzioni di combustibili green.
L’impianto pilota sarà inaugurato ad ottobre di quest’anno e nello stesso mese partirà una fase di campagne sperimentali e di analisi che durerà un anno, per chiudersi entro il 2021.
Se le aspettative saranno confermate, Cleanker potrà rappresentare un’importante innovazione per il settore del cemento e per la salvaguardia dell’ambiente.  
La puntata di Superquark è disponibile a questo link (servizio dal minuto 43’).

Un'altra certificazione di sostenibilità per il gruppo Buzzi Unicem
26 agosto 2020

Un'altra certificazione di sostenibilità per il gruppo Buzzi Unicem

Buzzi Unicem ha ottenuto la certificazione di sostenibilità secondo lo schema CSC per la cementeria di Vernasca, seconda dopo quella di Robilante. 
L'intento di garantire il completo controllo di sostenibilità della catena di fornitura per gli impianti di calcestruzzo preconfezionato, passa anche attraverso le cementerie, produttrici del componente chiave del prodotto finale.  
La sinergia tra cemento e calcestruzzo del gruppo Buzzi Unicem e la condivisione dei valori operativi, ispirati ad una filiera controllata e tracciata, permette di allineare le esigenze dei due settori, a completa garanzia dei clienti finali e degli stakeholder.

Il progetto CLEANKER a Superquark: mercoledì 26 agosto su RAI1
20 agosto 2020

Il progetto CLEANKER a Superquark: mercoledì 26 agosto su RAI1

A dimostrazione della valenza strategica della ricerca, il progetto CLEANKER, coordinato da LEAP e condotto nello stabilimento Buzzi Unicem di Vernasca, sarà protagonista di un approfondimento che verrà trasmesso nell’ambito del programma Superquark, lo storico programma di scienza, natura, storia e tecnologia condotto da Piero Angela su Rai1, nella serata di mercoledì 26 agosto alle 21:25. Il servizio che andrà in onda su Rai1 presenterà le linee fondamentali del progetto, gli obiettivi e le potenzialità, grazie alle interviste rilasciate dai protagonisti del lavoro di ricerca ed alle immagini girate presso la cementeria di Vernasca, che mostreranno le fasi conclusive di realizzazione dell’impianto pilota.

Il progetto CLEANKER (Clean clinker production by calcium looping process – Produzione di clinker con cattura della CO2 attraverso la tecnologia del calcium looping) si focalizza sulla cattura della CO2 nel processo di produzione del cemento. Si tratta di una iniziativa scientifica ambiziosa e affascinante che, se le aspettative saranno confermate, potrebbe rappresentare un’importante innovazione per il settore del cemento verso una ancora maggiore sostenibilità ambientale del processo produttivo.

Al via il Master TAGCEM in Tecniche avanzate per la gestione degli impianti di produzione del cemento
03 giugno 2020

Al via il Master TAGCEM in Tecniche avanzate per la gestione degli impianti di produzione del cemento

Il 25  maggio è iniziato il Master TagCem che porterà 14 apprendisti a vivere un percorso articolato tra  lavoro, formazione e project work suddiviso tra la nostra Azienda e il Politecnico di Torino.
Nei prossimi 24 mesi, anche grazie alla collaborazione con il Politecnico, i giovani talenti saranno protagonisti di un programma di alta formazione, che si contraddistingue per la varietà degli ambiti proposti: produzione, manutenzione, qualità, ecologia, ambiente e sicurezza, i temi principali, affrontati con un’impostazione interdisciplinare. Lo staff accademico è costituito da un team interno e da docenti del Politecnico. La didattica prevede lezioni frontali, “learning by doing” e “project work”, oltre a visite approfondite e progetti residenti negli stabilimenti italiani. Questo percorso teorico e pratico permetterà agli apprendisti di acquisire un bagaglio di conoscenze trasferibili ai diversi ambiti professionali e ai vari ruoli organizzativi della Buzzi Unicem. 

Green deal: 110 aziende italiane sfidano la pandemia del Covid-19
12 maggio 2020

Green deal: 110 aziende italiane sfidano la pandemia del Covid-19

Le imprese italiane, pesantemente colpite dalla pandemia del Covid-19, hanno dato vita a un’iniziativa per rilanciare l’economia in chiave green. 

110 aziende e organizzazioni di imprese hanno, ad oggi, firmato il Manifesto “Uscire dalla pandemia con un nuovo Green Deal per l'Italia” promosso dalla Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile, sottoscrivendo un testo che promuove il rilancio dell’economia, e sottolinea la necessità di adottare misure per rendere le imprese, i sistemi sanitari e l’economia nazionale in grado di affrontare nuove criticità, dalle pandemie alla grave crisi climatica.

Il Recovery Plan europeo, che punta ad attivare consistenti finanziamenti comunitari, dovrebbe, nelle nuove e ben più gravi condizioni generate dalla pandemia, rifondare e rilanciare con un nuovo Green Deal l’ambizioso progetto europeo per un’economia avanzata, a minore intensità di carbonio e più circolare.

Secondo il Manifesto, un nuovo Green Deal è la via da seguire per una più forte e duratura ripresa che valorizzi le potenzialità dell’Italia: quelle legate alle produzioni di qualità; quelle in cui il Paese ha raggiunto livelli di eccellenza, come il riciclo dei rifiuti, pilastro dell’economia circolare, l’efficienza energetica e le fonti rinnovabili di energia; quelle del nostro modello di agricoltura sostenibile e delle altre attività della bioeconomia rigenerativa; quelle delle città, da rilanciare con un vasto programma di rigenerazione urbana in chiave green; quelle dell’importante capitale naturale, necessario per il rilancio di diverse attività economiche come il turismo; quelle della transizione a basse emissioni e con carburanti alternativi verso la mobilità decarbonizzata, elettrica e condivisa e quelle dell’innovazione digitale.

Per l’industria del cemento e del calcestruzzo, ha firmato il Manifesto l’Ingegner Roberto Callieri in rappresentanza di Aitec e Federbeton. 

La raccolta di adesioni proseguirà sul sito www.greendealitalia.it e il Manifesto con i primi 110 firmatari sarà inviato al Governo e ai Parlamentari di maggioranza e di opposizione, nonché ad esponenti delle Istituzioni europee.

Progetto COVID: la cura inizia a casa
11 aprile 2020

Progetto COVID: la cura inizia a casa

Di fronte all’emergenza COVID-19 la Fondazione Buzzi Unicem si impegna a finanziare uno studio pilota di monitoraggio domiciliare, nel territorio di Casale Monferrato e di Torino, con il coordinamento dell’Istituto Mario Negri. 

La scelta del progetto rispecchia lo spirito della Fondazione e della famiglia Buzzi di offrire al territorio piemontese un servizio di qualità, scientificamente valido, in aiuto all’emergenza sanitaria attuale.

Potranno accedere allo studio tutti i pazienti sintomatici COVID-19 che il medico di medicina generale, il medico competente o la centrale 118 abbiano deciso di non inviare direttamente in Pronto Soccorso.
Per tutti costoro sarà possibile essere seguiti a casa da un’equipe di fisioterapisti, opportunamente formati e dotati di tutti i presidi sanitari, che effettueranno quotidianamente il monitoraggio della funzionalità respiratoria, con saturimetro, sottoponendo il paziente ad un “test del cammino” e concorderanno con i medici di riferimento l’eventuale e progressiva ospedalizzazione.

L’Unità di Crisi dell’Istituto Mario Negri, con il coordinamento del dott. Guido Bertolini, provvederà alla raccolta ed elaborazione dei dati e al coordinamento logistico dell’intero progetto.

La Fondazione Buzzi Unicem si è impegnata al finanziamento completo dell’iniziativa, il cui valore potrà raggiungere i duecentomila euro.


Ogni contributo alla partecipazione sarà di grande aiuto, e potrà avvenire tramite:

- bonifico sul CC bancario, IBAN IT51K0503422600000000020059, intestato alla Fondazione Buzzi Unicem, specificando “PROGETTO COVID19”

- scrivendo una mail a info@fondazionebuzziunicem.org per concordare altre modalità di contributo.

Porte Aperte allo Stabilimento di Monselice
27 gennaio 2020

Porte Aperte allo Stabilimento di Monselice

Nei giorni 5 e 6 ottobre 2019, lo stabilimento di Monselice ha ospitato oltre 1.100 persone nei due giorni di apertura al pubblico dell’impianto produttivo.
Questa iniziativa, insieme ad altre già avviate sul territorio e presso molteplici impianti in Italia, è volta a rendere sempre più trasparente l’operato di Buzzi Unicem, con la precisa volontà di condividere con i nostri stakeholder un percorso di dialogo costruttivo e duraturo. 
L’auspicio di simili giornate è quello di contribuire a recuperare pienamente il ruolo del sapere, del riconoscere e del conoscere, della competenza. In una società moderna, le imprese competitive e sostenibili forniscono un contributo attivo al raggiungimento di questo risultato.